Tag: Fendi

Borse trasparenti: trendy ed esuberanti

di anna

8 giugno 2010

La borsa è un nido, una casa, un mondo. Una borsa può dire molto della donna cha la indossa, per modello e contenuto.

Ma allora, che tipo di donna porta una borsa trasparente? Una donna sicura, intraprendente, solare, un pizzico esibizionista, pronta a cogliere con un sorriso le occasioni della vita. Così in pace con se stessa da svelare a tutti, ma proprio a tutti, il mondo che porta con sé.

Come farlo con stile? Semplice, basta scegliere tra i tanti modelli di tendenza per questa Primavera/Estate 2010.

Cominciamo con i modelli che si fanno più notare. Una collezione scintillante, adatta sia per il giorno che per la sera: le doctor bag di Prada con inserti di lino e cristalli a goccia (1.850 euro), per essere sempre le più glam. Anche da Fendi non si sono risparmiati: hanno dato vita alla Cinderella Clutch, una pochette decorata con mini borchie e a una hand bag trapuntata con inserti in bronzo, di sicuro effetto. Tra gli oggetti di culto, aggiungiamo anche la creazione di Chanel, una bustina minimal con doppia catenella d’argento.

Se il vostro budget è più contenuto, potete optare per la mini-bag a tracolla di DSquared, con catene argento e profili di vernice (611 euro) o per una Etro classica, con la celeberrima stampa etnica riprodotta in trasparenza. Anche Guess rivisita la classica shopper in chiave trasparente, ma con il doppio fondo di stoffa, per le modaiole riservate. Come sempre giovane e divertente Miu Miu, che decora con rondini e fiocchi di pelle una doctor bag davvero di tendenza.

Per andare in spiaggia o per girare per negozi, quest’estate non potremo fare a meno della maxi-shopper di Rocco Barocco (69 euro), con colori fluo e stampa effetto cocco. Proposte simili, con colori intensi e texture jelly, anche l’originale  Trina Turk, la pratica Hogan, la sportiva Deha e la maliziosa Patrizia Pepe, per essere trendy in ogni occasione.

Ancora non siete convinte? Provate a inserire un borsellino non trasparente per i vostri oggetti più riservati. E’ pratico per chi cambia spesso borsa e custodirà i vostri segreti al mare, in ufficio e in discoteca. A prova di timide!

Il 29 aprile lo shopping aiuta i terremotati

di Valentina

28 aprile 2009

Shopping benefico il 29 aprile

Una bella iniziativa per chi ha in programma di fare acquisti. Gli “spendaccioni” avranno la possibilità di dare una mano, con le loro spese, alla popolazione sconvolta dal terremoto in Abruzzo.

Per il 29 aprile 2009, la Camera Nazionale della Moda Italiana promuove una iniziativa a favore dei terremotati dell’Abruzzo. Infatti, il 5% dell’incasso della giornata delle boutique dei marchi che hanno aderito al progetto sarà devoluto agli abruzzesi. Ecco di seguito le aziende che aderiscono all’iniziativa:

  • Alberta Ferretti
  • Anteprima
  • Bally
  • Biagiotti
  • Blugirl
  • Blumarine
  • Bottega Veneta
  • Brue’
  • Calvin Klein
  • Canali
  • Cit/Bagutta
  • Coccinelle
  • Etro
  • Fendi
  • Gattinoni
  • Gucci
  • Iceberg
  • John Richmond
  • Litrico Alta Moda
  • Melegari&Costa
  • Missoni
  • Moschino
  • Philosophy di Alberta Ferretti
  • Pollini
  • Polo Ralph Lauren
  • Pucci
  • Salvatore Ferragamo
  • Vicini

Facendo acquisti il 29 aprile nelle boutique dei marchi aderenti darete una mano alla popolazione così duramente colpita.
Anche lo shopping può essere etico.

Il 29 aprile lo shopping è benefico

Borse morbide e capienti per la primavera-estate 2009

di Valentina

7 aprile 2009

Parliamo di accessori. Qualunque sia la stagione, c’è una cosa che non manca mai: la borsa che ognuna di noi si porta dietro. A volte arrancando per il peso di tutte le cose “indispensabili” che siamo riuscite a stiparci dentro, altre con in mano solo una minuscola pochette, altre ancora con addosso una sportivissima tracolla. Modaiolamente parlando, la borsa è indispensabile (anche nei casi in cui non contenga altro che le chiavi di casa e il cellulare) perché definisce il nostro stile.
Questa primavera avremo in spalla bag tonde, morbide e capienti (evviva!).
Iniziamo la carrellata sulle più belle bag della bella stagione da Bulgari, che propone un modello a mezzaluna, color nocciola, con l’impugnatura in metallo. Una borsa lussuosa che piacerà alle più eleganti e capricciose.

La borsa a mezzaluna di Bulgari
La francese Sonia Rykiel lancia una borsa in pella nera decorata con strass e borchie, decisamente rockettara, con manici in metallo.

Sonia Rykiel propone una bag rockettara
A me è simpatica, a partire dal nome, Pomodorino di Fendi, una borsa rotonda, in pelle arancio impunturata, con dettagli dorati. Si abbina benissimo con ogni stile, elegante o sportivo che sia, ed è perfetta per le pigre (come la sottoscritta) che non hanno voglia di traslocare tutto il contenuto di una borsa all’altra.

Pomodorino, la borsa rotonda di Fendi
Jimmy Choo ha ideato una borsa in pelle di vitello con stampa leopardata, capientissima e chic, adatta alle più agggrressive (o a quelle che vorrebbero esserlo!).

La borsa leopardata di Jimmy Choo
E’ allegra, femminile e romantica la borsa in pitone bianco di Pucci. La tracolla in metallo è decorata da charms.

La borsa di Pucci è allegra e femminile
Versace ancora una volta si distingue con una borsa in pelle indaco, con manico a catena e dettagli in metallo.

La borsa indaco di Versace
Matthew Williamson crea una borsa che è un’esplosione di mille colori e ricorda i fuochi d’artificio. Bellissima, sta bene soprattutto sul nero, ma non passerà inosservata qualsiasi cosa indossiate.

Un'esplosione di colori: è la borsa di Matthew Williamson

Gli audaci gioielli di Delfina Delettrez Fendi

di silvia

24 gennaio 2008

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Ha aperto i battenti a Roma il primo store monomarca dei gioielli di Delfina Delettrez Fendi. Figlia di Silvia Venturini Fendi e del famoso gioielliere francese Bernard Delettrez, Silvia fino ad ora era balzata agli oneri della cronaca più per l’amicizia con Romina jr Carrisi e per la figlia, Emma, avuta da poco dal bravissimo attore Claudio Santamaria (il Rino Gaetano televisivo) che per la sua professione. Non di più però poteva fare una ragazza che ha appena compiuto vent’anni, anche se facente parte della quarta generazione di una delle famiglie più prestigiose della moda italiana. delfina-fendi-collezione.jpg
La piccola gioielleria è ubicata nel cuore di Roma, in Via del Governo Vecchio 67, a due passi da Piazza Navona ed è una piccola bomboniera dal sapore antico, finemente arredata con i mobili di una farmacia dell’800. In esposizione all’interno della boutique i gioielli della collezione firmata con il nome della designer senza l’aggiunta del prestigioso cognome Fendi “Le mie creazioni – spiega la giovanissima disegnatrice di gioielli – si chiamano semplicemente Delfina Delettrez, non voglio che la mia attività sia legata al nome Fendi”. Coraggiosa ed audace, Silvia ha realizzato la sua prima collezione all’interno dell’atelier romano del padre e l’ha presentata a Parigi. La collezione, a tratti quasi cupa ed oscura, raffigura immagini e soggetti tratti principalmente dalla natura: granchi, tartarughe, insetti velenosi, tralci di fiori ma anche teschi, serpenti e rovi pieni di spine. I materiali utilizzati hanno lo stesso spirito, quasi gotico: oro e ferro, marmo e cuoio, perle e diamanti neri, pietre preziose ed ossi si amalgamo insieme a formare queste creazioni uniche, ardite, a tratti violente, ma certamente coraggiose.

Le borse eco chic di Ilaria Fendi

di silvia

28 novembre 2007

Le creazioni di Ilaria Venturini Fendi, figlia di Anna, una delle tre sorelle che hanno creato l’impero del fashion, sono realizzate artigianalmente e fondono insieme design e tutela dell’ambiente. Con l’esperienza accumulata durante il periodo in cui è stata direttore creativo degli accessori Fendissime e la grande sensibilità verso le cause ecologiche ed umanitarie, Ilaria ha creato delle borse che sono dei pezzi unici da sfoggiare in ogni occasione. Le borse si chiamano Carmina Campus e sono realizzate da esperti artigiani, che riescono a rendere possibile il connubio quasi perfetto tra la pelle e materiali poveri, come la plastica, traducendo in realtà le eccezionali intuizioni della stilista.Generalmente il mio motto – spiega Ilaria Fendi – è creare senza distruggere niente quindi utilizzo pezzi di pvc, tappeti antichi, copertoni di camion, tubi di plastica, scarti di ferramenti. Diciamo che impiego materiali di scarto abbinandoli a tecniche di lusso e di precisione”. Per ogni borsa sono necessari quasi 7 ore di lavoro e il risultato finale è un oggetto unico e ricercatissimo, divertente e dotate di rifiniture accurate e di pregio. Il prezzo delle bags firmate Ilaria Fendi non è alla portata di tutti, ma parte del ricavato è quasi sempre a favore di cause umanitarie, come quelle dell’Aidos, (Associazione italiana donne per lo sviluppo) l’associazione che difende la salute delle donne del terzo mondo e sostiene progetti, appoggiati anche da Ilaria, come la lotta contro l’infibulazione. Quando sono destinate ad una di queste cause umanitarie, le borse sono corredate da un cartellino, posto in una tasca interna, in cui viene precisato a favore di chi andranno i proventi delle vendite. Le borse Carmina Campus sono acquistabile rivolgendosi all’Aidos o nei seguenti punti vendita:

  • 10, Corso Como – Corso Como 10, 20154 Milano
  • Molin – Via Barberia 34, 31100 Treviso
  • Massimo Rubini – Via Bonaparte 25/27, 19038 Sarzana
  • Ivo Milan di Orlando Milan -Via S. Lucia 73, 39139 Padova
  • Tessabit – Via Milano 17, Como
  • SET -Via Vittorio Emanuele 5,Como