Tag: Borse

Da Taiwan le scarpe in carta di giornale

di Valentina

1 dicembre 2009

Scarpe in carta di giornale di Colin Lin

Vi avevamo già parlato di accessori riciclati. Ora torniamo sull’argomento perché, in un periodo in cui, nel bene e nel male, l’ambiente è al centro di infuocati dibattiti, la designer di Taiwan Colin Lin ha deciso di cavalcare l’onda. Lin crea calzature e accessori utilizzando la carta riciclata dei quotidiani.
Le sue scarpe e borse hanno conquistato prima Taiwan, poi sono sbarcate in America ed Europa, dove i sostenitori dell’ecologia non se le sono lasciate scappare.

Colorate, ironiche e deliziose, delle scarpe di Colin Lin sono state vendute più di quattromila paia in un anno, anche negli Stati Uniti e in Europa a un prezzo compreso tra i 100 e i 150 dollari. Per fare una borsa, venduta a 250 dollari, servono due o tre giorni di lavoro. “Le cose che mi interessano di più sono il confort, la moda e l’ambiente”, ha detto Lin.

Dalla sua azienda di abbigliamento ecologico sono usciti negli anni scorsi capi fatti con la rafia o la pelle di pesce al posto del cuoio.

N.b. per gli ecologisti più ansiosi: quando piove, niente paura. Le scarpe non si scioglieranno ai vostri piedi. Carta di giornale sì, ma a prova di acqua!

Per creare una borsa servono tre giorni di lavoro

Per il G8 in regalo alle First Ladies le Carmina Campus

di silvia

9 luglio 2009

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Tra i temi fondamentali del G8 che si sta svolgendo a L’Aquila in questi giorni ci sono la lotta ai cambiamenti climatici e gli aiuti all’Africa. E’ per ribadire l’essenzialità di queste battaglie, Isabella Rauti, moglie del sindaco di Roma Gianni Alemanno ha regalato alle First Ladies in visita al Campidoglio delle borse Carmina Campus, le borse eco chic create da Ilaria Venturini Fendi utilizzando materiali di riciclo e di riuso, di cui avevamo già parlato su Tendenziosa al loro debutto.

Le Carmina Campus sono pezzi unici realizzati artigianalmente utilizzando pezzi di pvc, tappeti antichi, buste del pane, copertoni di camion, tubi di plastica ed altro materiale ancora. “Ci tenevo a questo dono – ha spiegato  Isabella Rauti – e ho notato da parte loro un riscontro positivo. Un accessorio di moda etica, un pezzo unico numerato, ottenuto con materiali di riciclo il cui ricavato viene devoluto ad associazioni di artigianato femminile attive nei paesi in via di sviluppo”.

Ad ogni Firts Ladies è stata regalata una borsa delle linea Message di Carmina Campus, corredata da un expertise ed un elenco dei materiali usati. Su ogni borsa sono stati cuciti da alcune donne di Dschang in Camerun un messaggio, una parola o delle immagini incentrati  sulla loro vita quotidiana. I ricami sono realizzati a macchina su quadrati di materiale di riciclo o destinato allo scarto. Sulla borsa donata a Michelle Obama (nella foto) campeggia la frase “Femmes relevants Les defies” (Le donne affrontano sfide).

Le borse sono state acquistate nel negozio ‘Refuse’ di piazza Fontanella Borghese 39-40, la boutique di Ilaria Venturini Fendi interamente dedicata al progetto Carmina Campus. Già dal nome, un gioco di parole tra Refuse e Reus che indica l’idea di rifiuto per lo spreco ed invita ad un riutilizzo delle cose, incarna lo spirito alla base delle creazioni di Iliaria Venturini Fendi sempre attenta alla tutela ambientale e alla riscoperta di materiali e tradizioni di altre culture.

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Marc Jacobs insieme agli artisti disabili per una collezione benefica

di Valentina

6 luglio 2009

Alcune clutch disegnate da artisti disabili coordinati da Marc Jacobs

Marc Jacob ha creato una collezione composta da shopping bag, clutch (mini-borse da polso) e t-shirt  in edizione limitata i cui proventi andranno a sostenere artisti disabili.
La collaborazione tra il designer americano e il Creative Growth Art Center (il più grande istituto degli Stati Uniti che sostiene gli artisti disabili) ha prodotto la Special Item Collection. Jacobs ha coordinato quattro artisti disabili, Louis Estape, Dan Miller, Gerone Spruill e William Scott, che hanno creato pochette in pelle, borse, t-shirt e accessori.
Trovate i pezzi anche nei negozi dello stilista. Contribuirete così a finanziare l’attività del Creative Growth Art Center e, indossando i capi, diffonderete i messaggi di pace e solidarietà che gli artisti hanno disegnato insieme a Marc Jacobs.

Una borsa creata da Marc Jacobs e da artisti disabili

Borse morbide e capienti per la primavera-estate 2009

di Valentina

7 aprile 2009

Parliamo di accessori. Qualunque sia la stagione, c’è una cosa che non manca mai: la borsa che ognuna di noi si porta dietro. A volte arrancando per il peso di tutte le cose “indispensabili” che siamo riuscite a stiparci dentro, altre con in mano solo una minuscola pochette, altre ancora con addosso una sportivissima tracolla. Modaiolamente parlando, la borsa è indispensabile (anche nei casi in cui non contenga altro che le chiavi di casa e il cellulare) perché definisce il nostro stile.
Questa primavera avremo in spalla bag tonde, morbide e capienti (evviva!).
Iniziamo la carrellata sulle più belle bag della bella stagione da Bulgari, che propone un modello a mezzaluna, color nocciola, con l’impugnatura in metallo. Una borsa lussuosa che piacerà alle più eleganti e capricciose.

La borsa a mezzaluna di Bulgari
La francese Sonia Rykiel lancia una borsa in pella nera decorata con strass e borchie, decisamente rockettara, con manici in metallo.

Sonia Rykiel propone una bag rockettara
A me è simpatica, a partire dal nome, Pomodorino di Fendi, una borsa rotonda, in pelle arancio impunturata, con dettagli dorati. Si abbina benissimo con ogni stile, elegante o sportivo che sia, ed è perfetta per le pigre (come la sottoscritta) che non hanno voglia di traslocare tutto il contenuto di una borsa all’altra.

Pomodorino, la borsa rotonda di Fendi
Jimmy Choo ha ideato una borsa in pelle di vitello con stampa leopardata, capientissima e chic, adatta alle più agggrressive (o a quelle che vorrebbero esserlo!).

La borsa leopardata di Jimmy Choo
E’ allegra, femminile e romantica la borsa in pitone bianco di Pucci. La tracolla in metallo è decorata da charms.

La borsa di Pucci è allegra e femminile
Versace ancora una volta si distingue con una borsa in pelle indaco, con manico a catena e dettagli in metallo.

La borsa indaco di Versace
Matthew Williamson crea una borsa che è un’esplosione di mille colori e ricorda i fuochi d’artificio. Bellissima, sta bene soprattutto sul nero, ma non passerà inosservata qualsiasi cosa indossiate.

Un'esplosione di colori: è la borsa di Matthew Williamson

Le borse eco chic di Ilaria Fendi

di silvia

28 novembre 2007

Le creazioni di Ilaria Venturini Fendi, figlia di Anna, una delle tre sorelle che hanno creato l’impero del fashion, sono realizzate artigianalmente e fondono insieme design e tutela dell’ambiente. Con l’esperienza accumulata durante il periodo in cui è stata direttore creativo degli accessori Fendissime e la grande sensibilità verso le cause ecologiche ed umanitarie, Ilaria ha creato delle borse che sono dei pezzi unici da sfoggiare in ogni occasione. Le borse si chiamano Carmina Campus e sono realizzate da esperti artigiani, che riescono a rendere possibile il connubio quasi perfetto tra la pelle e materiali poveri, come la plastica, traducendo in realtà le eccezionali intuizioni della stilista.Generalmente il mio motto – spiega Ilaria Fendi – è creare senza distruggere niente quindi utilizzo pezzi di pvc, tappeti antichi, copertoni di camion, tubi di plastica, scarti di ferramenti. Diciamo che impiego materiali di scarto abbinandoli a tecniche di lusso e di precisione”. Per ogni borsa sono necessari quasi 7 ore di lavoro e il risultato finale è un oggetto unico e ricercatissimo, divertente e dotate di rifiniture accurate e di pregio. Il prezzo delle bags firmate Ilaria Fendi non è alla portata di tutti, ma parte del ricavato è quasi sempre a favore di cause umanitarie, come quelle dell’Aidos, (Associazione italiana donne per lo sviluppo) l’associazione che difende la salute delle donne del terzo mondo e sostiene progetti, appoggiati anche da Ilaria, come la lotta contro l’infibulazione. Quando sono destinate ad una di queste cause umanitarie, le borse sono corredate da un cartellino, posto in una tasca interna, in cui viene precisato a favore di chi andranno i proventi delle vendite. Le borse Carmina Campus sono acquistabile rivolgendosi all’Aidos o nei seguenti punti vendita:

  • 10, Corso Como – Corso Como 10, 20154 Milano
  • Molin – Via Barberia 34, 31100 Treviso
  • Massimo Rubini – Via Bonaparte 25/27, 19038 Sarzana
  • Ivo Milan di Orlando Milan -Via S. Lucia 73, 39139 Padova
  • Tessabit – Via Milano 17, Como
  • SET -Via Vittorio Emanuele 5,Como