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	<title>Tendenziosa &#187; moda</title>
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		<title>Il perizoma va in pensione: arriva il C-string</title>
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		<pubDate>Tue, 03 Jul 2007 08:03:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>silvia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lingerie]]></category>
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		<description><![CDATA[Stretto, minuscolo, quasi invisibile. E’ il C-string della Love Honey, la naturale evoluzione del perizoma. Un minuscolo fazzoletto di stoffa che sembra rimanere incollato al corpo femminile grazie ad una qualche magia, visto che i laccetti laterali, l’appiglio naturale alle nostre inespugnabili maniglie dell’amore, sono letteralmente spariti. Perfetto sotto gli abiti da sera o con [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://images.lovehoney.co.uk/prodimages/250/11606.jpg"><img src="http://images.lovehoney.co.uk/prodimages/250/11606.jpg" style="margin: 0px auto 10px;width: 283px;text-align: center" border="0" height="286" /></a></p>
<p align="justify">Stretto, minuscolo, quasi invisibile. E’ il <strong>C-string</strong> della Love Honey, la naturale evoluzione del perizoma. Un minuscolo fazzoletto di stoffa che sembra rimanere incollato al corpo femminile grazie ad una qualche magia, visto che i laccetti laterali, l’appiglio naturale alle nostre inespugnabili maniglie dell’amore, sono letteralmente spariti. Perfetto sotto gli abiti da sera o con un paio di pantaloni a vita bassa, i C-string non sono di certo l’indumento intimo consigliato a chi ama i comfort. Si perché questo spunzone, che si va a posizione proprio nei nostri interstizi posteriori, non ha di certo l’aria di un oggettino comodo. In Inghilterra, intanto, sta impazzando la moda di questa mini biancheria minimal, tanto che anche i tabloid <em>Sun</em> e il <em>Daily Star</em> ne hanno <a href="http://images.lovehoney.co.uk/prodimages/700/11504.jpg"><img src="http://images.lovehoney.co.uk/prodimages/700/11504.jpg" style="margin: 0px 10px 10px 0px;float: left;width: 200px" border="0" /></a>fatto menzione. Tra le loro pagine, i corpi perfetti delle ragazze-copertina hanno fatto bella mostra di sé con indosso solo quella strisciolina di tessuto imbarazzante. Sicuramente molto sexy, ma non riesco ad immaginare quale possa essere l’effetto su una qualsiasi ‘casalinga disperata’ in cerca di emozioni forti o su qualche donna manager, mangia uomini e taglia 48! Potrebbe essere un fallimento totale, anche se c’è già chi scommette su questo gioiellino della lingerie come uno dei sicuri successi per la calda estate 2007. Se qualcuno volesse acquistare il ‘filo interdentale autoreggente’ lo può fare direttamente dal sito della <a href="http://www.lovehoney.co.uk/product.cfm?p=11481">Love Honey</a> alla cifra di 15 sterline.</p>
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		<title>La moda che viene dalla strada</title>
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		<pubDate>Mon, 21 May 2007 13:11:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>silvia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Tendenze]]></category>
		<category><![CDATA[moda]]></category>
		<category><![CDATA[New York]]></category>
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		<description><![CDATA[Nato una decina di anni fa tra le pagine dell’inserto domenicale del New York Times, lo Street Style, lo stile della strada, impazza in rete. Sono, infatti, decine i blog in tutto il mondo dedicati a questa nuova tendenza. Il New York Times fu il primo ad utilizzare immagini di passanti e a trasformarli in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="justify"><a href="http://bp1.blogger.com/_LNgUR56H8ws/RlGbeQYFM0I/AAAAAAAAAAU/_rlRYOygqdM/s1600-h/piume+di+struzzo+2.jpg"><img src="http://bp1.blogger.com/_LNgUR56H8ws/RlGbeQYFM0I/AAAAAAAAAAU/_rlRYOygqdM/s200/piume+di+struzzo+2.jpg" style="margin: 0px 10px 10px 0px;float: left" border="0" /></a>Nato una decina di anni fa tra le pagine dell’inserto domenicale del <em>New York Times</em>, lo <span style="color: #cc33cc"><span style="font-size: 130%">Street Style</span>,</span> lo stile della strada, impazza in rete. Sono, infatti, decine i blog in tutto il mondo dedicati a questa nuova tendenza. Il <em>New York Tim</em>es fu il primo ad utilizzare immagini di passanti e a trasformarli in icone contemporanee. Oggi questo fenomeno si è espanso a macchia d’olio in rete, con la nascita di numerosi blog aperti sull’argomento dove poter pubblicare, vedere, commentare le foto. L’unica regola è che questa immagine trasmetta un’emozione. Non importa se la persona fotografata è bella o brutta e non importa neanche se il vestito che indossa è chic o cheap, l’importante è la <a href="http://bp1.blogger.com/_LNgUR56H8ws/RlGcMQYFM1I/AAAAAAAAAAc/O3L9GusKRBE/s1600-h/piume+di+struzzo.jpg"><img src="http://bp1.blogger.com/_LNgUR56H8ws/RlGcMQYFM1I/AAAAAAAAAAc/O3L9GusKRBE/s200/piume+di+struzzo.jpg" style="margin: 0px 0px 10px 10px;float: right" border="0" /></a>sensazione che nel suo insieme riesce a far percepire, è il senso che porta con se. E così, nell’era della rete è possibile vedere come si veste un coetaneo a Tokyo e commentare con un altro di Los Angeles lo stile proposto, dando vita a quello che può essere definito un tam tam digitale. Questo fenomeno sta diventando di portata mondiale, anche perchè tutti possono partecipare ed essere protagonisti. Partecipare, infatti, è semplicissimo e alla portata di chiunque. Basta entrare in un blog che parli dell’argomento e lasciare un proprio commento, oppure basta aprirne uno nuovo in cui riportare le proprie impressioni e le foto delle persone incontrate per la strada nella propria città. Come, ad esempio, le foto pubblicate che sono tratte dal blog Face Hunter. Il risultato è un lavoro prezioso e dettagliato formato da migliaia di foto che ritraggono il modo di vestire nelle varie parti del mondo all’inizio del terzo millennio. Sono sempre di più poi i blog che trattano dell’argomento e su cui si incontra chi vuole parlare di stile e fare, a volte, anche nuove amicizie. Community che nascono sotto il segno dello Street Style. Tra queste il famoso <a href="http://thesartorialist.blogspot.com/">The Sartorialist </a>di New York, il <a href="http://facehunter.blogspot.com/">Face Hunter </a>di Londra, il <a href="http://pradandmeatballs.blogspot.com/">Prada and Meatballs</a> di Milano e lo <a href="http://www.style-arena.jp/index_e.htm">Style Arena </a>di Tokyo. La moda, ormai, non si fa più sulle passerelle.</p>
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