di Valentina
31 agosto 2009

All’incirca un anno fa vi parlammo delle Five Fingers, “scarpe invisibili” prodotte dall’italiana Vibram e da poche altre aziende al mondo. Oggi torniamo a parlarne in quanto protagoniste di una disputa sportiva. Il mercato della scarpa da jogging è scosso in questi giorni due opposte correnti. La prima è quella dei sostenitori della calzatura tradizionale che vuol dire Reebok, Adidas e Nike, la seconda quella degli aspiranti scalzi, coloro che sostengono si corra meglio con ai piedi le scarpe-guanto. Sottili e avvolgenti, le Five Fingers separano le dita regalando, a chi gradisce, la sensazione è di correre scalzi. Per questo hanno preso sempre più piede (scusate il gioco di parole) sul mercato.
(continua…)
di Valentina
21 agosto 2009

JenniPie è una giovane stilista che crea capi rétro-chic iperfemminili in un trionfo di tulle, merletti e romantici pizzi. Sospetto che, oltre alla passione per capi che sembrano usciti da vecchi bauli scordati in soffitta, JenniPie abbia anche un debole per i dolci.

La sua nuova, golosa linea si chiama infatti La petite four lingerie: culotte-pasticcino, baby doll dall’aspetto di biscottini glassati, gonne meringa di tulle confezionate in pirottini da pasticceria. Dal suo carretto dei gelati vintage rosa caramellato, JenniPie, vestita anni ’40, vi farà assaggiare la sua nuova linea a settembre per le strade di Milano.

Il carretto è un vero e proprio negozio itinerante dove le clienti potranno degustare lingerie nei colori cioccolato fondente, cioccolato bianco, mirtillo, fragola e zucchero vanigliato nelle taglie small, media e large. Oppure, chi preferisce può richiedere informazioni a info@jennipie.it. Il prezzo al pubblico è di € 38 (spedizione inclusa, per l’Italia).

di Valentina
16 agosto 2009
Chi ha detto che per essere alla moda si debba soffrire in bilico su un paio di sandali gioiello tacco dodici?
Quest’anno vanno fortissimo i sandali “rasoterra”: piatti, comodi e chic. Si portano con piedi curatissimi, meglio se con uno smalto vivace sulle unghie. Ne ho trovati di carinissimi sul sito di Janet&Janet, azienda marchigiana che dal 1967 produce scarpe trendy e di qualità.

Sandalo rasoterra con tomaia in pelle verniciata, cinturino alla caviglia e motivo di fiore tagliato laser (€ 135,00).

Estivissime queste infradito realizzate in cuoio con listini in pelle beige e applicazioni in suède multicolor.

Etnico ma elegante questo sandalo piattissimo in cuoio beige con pietre applicate. Sta bene con tutto!
Trovate altri modelli (e anche la nuova collezione autunno/inverno 2009) sul sito di Janet&Janet.
di Valentina
6 agosto 2009

La prima volta che mi sono vista sfrecciare davanti un adolescente motorizzato con la scritta “De Puta Madre” sul casco ho pensato: !!!
Immaginavo che si trattasse di un casco fai-da-te, e immaginavo anche che la madre in questione non avesse rapporti idilliaci col figliolo. Ho dovuto ricredermi quando mi è capitato di vedere la stessa scritta anche su t-shirt e jeans: De Puta Madre è una marca di abbigliamento e nello slang spagnolo significa “sto da favola” (così le mamme possono stare tranquille). E’ nata a Barcellona, dietro le sbarre di un carcere, dal pennarello di Ilan Fernandez, che stava scontando una pena per traffico internazionale di droga e armi e non sapeva come passare il tempo. Ilan regalò a un secondino una delle sue magliette e ben presto si trovò subissato di richieste.
Dopo aver scontato i nove anni di pena, Fernandez fondò una società con un imprenditore romano e il marchio De Puta Madre esplose. Alla vicenda dell’ex narcotrafficante spagnolo è ispirato anche un libro, “Suerte”, scritto da Giulio Laurenti, che uscirà per Einaudi nel gennaio 2010.
Ilan Fernandez ha organizzato diverse manifestazioni contro l’uso di droghe e contro la pedofilia, per dire ai giovani: non commettete reati, non drogatevi, siate provocatori nell’abbigliamento ma non andate mai oltre, perché rischiate di perdere anni di vita.
Omettendo qualsiasi giudizio sulla vicenda dell’ex trafficante che diventa imprenditore, vi consiglio di fare un giro sul sito di De Puta Madre 69, per essere informati e non scandalizzarvi se ancora non avete avuto a che fare con questo marchio.