Archivi: maggio 2009

Gli accessori in Lego di Kiki Monster

di Valentina

25 maggio 2009

Kiki Monster è una giovane e fantasiosa designer che ha inventato gli occhiali in Lego, per la gioia dei nostalgici dei mitici mattoncini colorati.

Occhiali in Lego by Kiki Monster

Non solo occhiali, ma anche anelli, spille e bellissimi borsellini per giocare a montare e smontare il proprio stile.

Le spille create da Kiki Monster
Le spille, coloratissime, vi faranno fare un tuffo nell’infanzia, ma sono così spiritose che, se ve la sentite, potete sfoggiarle anche su un serioso doppiopetto.

Anelli di Kiki Monster
Gli anelli sono deliziosi (anche se un po’ ingombranti!) e decorati da fiorellini molto femminili.

Occhiali Lego
E che dire di questi occhiali rossi a metà strada fra Arisa (l’originale vincitrice di Sanremo) e Lolita?

Bsided, le espadrillas che sembrano sneakers

di silvia

20 maggio 2009

bsided1

La marca francese The String Repubblic, fondata dal designer Sockho, ha ideato per questa Estate 2009 una nuova collezione di espadrillas unisex, chiamata Bsided, dal design ironico e funky. La particolarità di queste espadrillas è quello di essere sneaker artificiali, cioè all’apparenze scarpe da ginnastica con lacci e colori sgargianti ma in realtà classici espadrillas, freschi e leggeri.

Quando l’estate avanza e la calura sale la voglia di avere i piedi al fresco è predominante. The String Repubblic ha pensato, quindi, di rilanciare una delle scarpe simbolo degli anni ’80 trasformandola però in un oggetto adatto alle nuove esigenze di stile. I modelli disponibili sono circa una dozzina ed il loro prezzo è veramente concorrenziale (25 euro). La suola è in gomma per proteggere il piede ed irrigidire il fondo della scarpa. Le misure cambiano a seconda del modello prescelto, alcuni vanno dal 36 al 41, altri invece dal 42 al 46.

Per vedere tutta la collezione Bsided e magari acquistare un paio di queste simpaticissime false sneaker si può andare sul sito di The String Repubblic.

Presto arriverà anche una collezione di espadrillas più “classiche” ideata da una serie di designer ed artisti di fama come il collettivo eBoy, noto per i suoi lavori in pixel art, l’artista grafico inglese Jordy Barton, gli illustratori americani Mike Perry e Ryan Cox e il designer grafico francese Ilk.

E’ spagnola la linea di scarpe profumate

di Valentina

11 maggio 2009

La giovane stilista spagnola Sara Navaro ha unito due passioni femminili, scarpe e profumi, e ha creato tre linee di calzature profumate: Season, Kurhapies e Wedding.
Season è la linea profumata alla ciliegia; Kurhapies è più classica e profumata alla gardenia; Wedding sa di fiori d’arancio.
Se prima trascorrevamo ore allo specchio nella scelta del guardaroba e degli accostamenti giusti, ora è certo che, alla ricerca della scarpa profumata in accordo col nostro umore, le ore di “posa” si moltiplicheranno.
Le calzature profumate sono spiritose e ironiche, e il profumo aggiunge un elemento in più al fascino che le scarpe esercitano da sempre su gran parte delle donne.

WeddingLe Wedding sono bellissime scarpe da sposa, come chiarisce il nome stesso, ai fiori d’arancio.

scarpe-navarro

Season è la linea alla ciliegia (bellissimo il colore!).

scarpe-navarro1

Kurhapies è la linea più classica, delicatamente profumata alla gardenia.

La moda di primavera si tinge di blu

di Valentina

5 maggio 2009

Quest’anno va di moda il blu, in tutte le sue declinazioni. Evviva!

Iniziamo da Blugirl, che per la primavera/estate 2009 propone maglie e abiti iperfemminili, orientaleggianti e raffinati, in un bel blu elettrico.

Blugirl

AB/Soul sceglie il blu navy con abiti leggerissimi e impalpabili abbinati a dettagli maschili.

A/B Soul

Alberta Ferretti sfodera la sua consueta raffinatezza proponendo abiti in blu petrolio semplici e fini, dalla linea morbida, decorati con frange che carezzano le gambe.

Alberta Ferretti

Blu di Prussia per le minituniche di Les Copains dalla scollatura decorata.

Les Copains

Tubino metallico e fasciante per John Richmond. Anche la borsa è blu e micro, con piccole maniglie.

John Richmond