Archivi: marzo 2009

Omnia Green Jade, il nuovo profumo di Bulgari

di silvia

31 marzo 2009

omniagreen

La collezione Omnia di Bulgari si è arricchita di una nuova fragranza, Omnia Green Jade. Curiosissima, l’ho dovuta testare immediatamente, anche perché da sempre amo l’originalità dei profumi di Bulgari, sospesi tra eleganza e passionalità. Al primo sentore ho potuto apprezzare e verificare tutte le qualità di cui avevo letto sul suo conto. Omnia Green Jade è effettivamente un incontro sublime ed impalpabile tra l’energia e la vitalità della primavera e la raffinatezza e l’eleganza della Giada, pietra simbolo di bellezza eterna e perfezione.

Il maestro profumiere Alberto Morillas (è lui il creatore di tal meraviglia olfattiva) è riuscito nel suo intento ed ha realmente colto l’essenza stessa della rinascita e dell’esplosione della natura fondendola insieme con l’alito della giovinezza e del candore. Il risultato è una fragranza vitale e spumeggiante ed, allo stesso tempo, pura ed eterea che ha saputo inebriarmi al primo respiro, proiettando nella mia mente l’immagine di campi fioriti accarezzati da una brezza primaverile, vitale e feconda. Questo profumo è una fragranza floreale perfetta per una donna giovane, innocente ma anche sensuale e conturbante, che incanta e seduce chi la circonda con spigliata inconsapevolezza della sua voluttosità.

Non essendo io una esperta ho cercato di informarmi per carpire i segreti racchiusi in questa fragranza ed ho scoperto così che in Omnia Green Jade spiccano le note di testa fresche ed energiche dell’Acqua Sorgiva e del Mandarino Verde. Il suo cuore è, invece, invaso dal calore intenso delle Peonie Bianche, dei Fiori di Pero, dei Petali di Gelsomino e dei Nasturzi. Le note di fondo, poi, mescolano insieme il femminile e sensuale Pistacchio Fresco con i toni dei Legni Bianchi e del Muschio.

Omnia Green Jade riflette la modernità della nostra epoca, ricreando un connubio perfetto tra Oriente ed Occidente, tra il fascino e l’enigma di paesi lontani, da sempre simbolo di sensualità e mistero ed il nostro mondo, raffinato e sofisticato.

L’attenzione di Bulgari per i dettagli è da sempre evidente (i recenti premi, come il Premio internazionale Accademia del Profumo 2008 per il miglior packaging femminile per Omnia Améthyste, ne sono testimonianza) e viene confermata anche dalla ricercatezza del design per tutta la linea Omnia. Nell’Omnia Green Jade, infatti, le sfumature verdi, arricchite da un tocco di oro ed argento, dei due cerchi che si intrecciano, ricreano la perfetta congiunzione proprio tra questi due mondi così diversi e lontani, ma pur sempre le due facce della stessa medaglia.

La fragranza Omnia Green Jade è disponibile nelle versioni da 25 ml, 40 ml e 65 ml ed è affiancata da una linea bagno che comprende lozione per il corpo e gel doccia.

Tendenze capelli, cosa avremo in testa nel 2009

di Valentina

17 marzo 2009

Chi li ha lisci li vuole ricci. Chi ha mille onde vorrebbe spaghetti. Chi li ha corti, vorrebbe che crescessero miracolosamente nottetempo.
Insoddisfazione cronica a parte, vediamo cosa avremo in testa nel 2009.

Franco Curletto per ByblosEffetto volume

Franco Curletto per Byblos si ispira al tema dell’aviazione, con un’acconciatura futuristica e aerodinamica. Effetto volume à go-go.

Franco Curletto per Luciano Soprani
Per Luciano Soprani, Curletto propone invece capelli sciolti o raccolti in modo quasi casuale, semplice e femminile, per chi sa passare con naturalezza dalla quotidianità all’eleganza.

JC Biguine per Carla Carini
JC Biguine per Carla Carini fa sfilare modelle con l’intramontabile coda di cavallo. Il viso è scoperto e la coda sinuosa e voluminosa. Se volete provare anche voi, sappiate che i capelli vanno raccolti in una coda alta e che dovreste seguire il movimento naturale dei capelli. Oppure, se siete abili, potete cotonare la coda dalle punte verso la parte alta per dare volume. Come cotonare i capelli senza rovinarli? Ecco il segreto dei parrucchieri: lavorate una ciocca alla volta, contropelo, concentrandovi sui dieci centimetri vicini alla radice del capello.
Vaporizzate un po’ di lacca prima di acconciare le ciocche. Poi stropicciatele con le mani per creare l’effetto ondulato.
Potete anche “giocare” con la piastra per creare tante piccole onde. Non dimenticate una passata di lacca come tocco finale.

Salvo Filetti per Lorenzo Riva
Salvo Filetti per Lorenzo Riva propone lo stile dandy, con uno chignon cotonato ed esagerato. Una simile acconciatura esige un abbigliamento sobrio ed essenziale e un trucco incentrato sulla bocca, rossa e sensuale, ispirata agli anni ‘80.

Milano Moda Donna, la sfilata si tinge di nero

di Valentina

5 marzo 2009

Milano Moda Donna

Sono appena terminate le sfilate di Milano Moda Donna e il consiglio che vi do a caldo è questo: non buttate i vostri capi neri! Se qualche guru della moda leggesse qui (il che è improbabile almeno quanto l’eventualità che le modelle sfoggino un bel sorriso in passerella) mi denuncerebbe per tentato boicottaggio dei suoi affari.
Ma, care le mie fashion victim d’Italia, i fatti sono tre: il primo è che non tutte possiamo permetterci capi da migliaia di euro; il secondo, che il nero ha dominato le passerelle e lo vedremo sculettare per le strade addosso a tutte noi il prossimo autunno-inverno; il terzo, che non si sono viste grosse novità. E nemmeno piccole, a dirla tutta. Quindi, anche se non vedete l’ora che sia primavera per osare con colori vivaci e fiorellini frou-frou, sappiate che quando tornerà il freddo la moda vi vorrà di scuro vestite.
E poi, come stupirsi se in questo annus horribilis anche gli stilisti vedono nero? Quasi tutti hanno optato per capi tenebrosi, ad iniziare da Alessandro Dell’Acqua che ha presentato una collezione trasparente tutta in grigio, cipria e nero. Il giovane Albino ha fatto sfilare l’eleganza di tubini, tacchi a spillo, volant in nero e blu oltremare. Angelo Marani si è ispirato al ‘700 con bluse e bustier, cappotti e marsine che ricordano divise dell’epoca rivoluzionaria, mentre Mariella Burani ha proposto una collezione che abbina pantaloni affusolati a maglie comode e morbide, tutto in bianco, grigio e marrone.
Cavalli avvolge la sua donna in leggins, abiti borchiati e minigonne a portafoglio per un look quasi punk che piacerà a chi non ama passare inosservata.
L’unica che ha osato con il rosso è stata Krizia: velluto e guanti in pelo per rendere ironico lo stile da giorno anni ‘80, con gonne a tubo e spalline imbottite.

 

Le borse easy-chic di Tila March

di silvia

4 marzo 2009

Da  noi non sono ancora molto conosciute ma le borse di Tila March diventeranno presto un must per tutte quelle che amano vestirsi con stile senza aver timore dei prezzi! Il brand Tila March è nato nel 2006 dall’incontro tra Tamara Taichman, fashion editor francese, e Nicolas, esperto di marketing dei prodotti di lusso. Il nome del brand è proprio la fusione dei loro due nomi con l’aggiunta del mese in cui si sono incontrati, Marzo.

Tamara, incoraggiata dai suoi colleghi giornalisti, ha prodotto una collezione intera di borse ed il successo che ne è derivato è stato tanto clamoroso quanto inatteso. Borse leggere e resistenti, spesso bi-color, caratterizzato da un mix di materiali naturali, dal canvas al cuoio, alla rafia .

Ho visto in anteprima la collezione primavera-estate 2009 (non ancora presente sul sito di Tila March e neanche online) è l’ho trovata molto azzeccata, sia nelle versioni con tinte naturali sia in quelle con colori accesi. Un giusta combinazione di materiali raffinati e di colori eleganti per una moda che può essere definita “easy-chic”.

Il costo delle bag grandi si aggira sui 260/300 € sia per il canvas che per la rafia, le pochette sui 140 euro, sempre per entrambi i materiali.