Archivi: ottobre 2008

Treggings, la nuova frontiera dei leggings

di silvia

31 ottobre 2008

Sembra che le star d’oltreoceano (Agyness Deyn, Lindsey Lohan, Mischa Barton, Paris Hilton, Fergie e si, proprio lei, l’inossidabile Victoria Beckham) abbiano abbandonato i leggings per i nuovi e trendissimi treggings. Un misto tra un pantalone di pelle superaderente e un leggings. Il termine treggings deriva proprio dall’unione delle parole trousers e leggings.

Se ne avete il coraggio (perché per indossare questi simil-profilattici di lattex ce ne vuole) i treggings vanno portati sotto una maglia lunga o un vestitino, rigorosamente con un tacco alto, stivale o decoltè. Sono poche le fortunate che si possono permettere di indossare i treggings con un paio di scarpe da tennis o di ballerine oppure con una blusa corta.

Mi raccomando se non siete tra quelle fortunate che vantano un sedere alle stelle e delle gambe perfette, lasciate perdere. Altrimenti rischiate di sembrare più simili ad un cotechino oliato che ad una giovine all’ultima moda!

Chi li ha indossati assicura comunque che sono molto confortevoli, al pari dei leggings. E guardando le stellette di Hollywood ed affini portarli con estrema disinvoltura, sembra effettivamente così. Vero è anche che c’è chi indossa il cilicio e ci va in parlamento senza fare una piega. Comunque fidiamoci e se così non fosse almeno avremmo ottenuto l’effetto di essere un passo avanti a tutte.

Sicuramente avremmo ottenuto quello di far girare le persone quando passiamo per strada. Sperando che queste non ci immaginino con un contorno di patate!

Vintage 55, un omaggio allo stile da Audrey Hepburn a Jim Morrison

di silvia

23 ottobre 2008

Non si arrestano i successi del brand Vintage 55 che, con l’apertura di tre nuovi flagship store nelle città di Hangzhou, Suzhou e Ningbo in Cina, si appresta a chiudere uno strepitoso 2008, in barba alla crisi dilagante. Nata nel 1996 dal coraggio ed il fiuto di due giovani milanesi amanti degli States, Davide De Giglio e Marco Sarno, fondatori e titolari della società 1955 srl, che detiene il marchio Vintage 55, l’azienda ha saputo negli anni consolidarsi nel nostro paese e all’estero proponendo un prodotto che guarda al passato ma è capace di parlare ad un clientela giovane e dinamica, attenta al particolare e alla qualità. Tanto da essere scelta da tanti personaggi dello spettacolo, come Linus o Michelle Hunziker, fotografati in molte occasioni di lavoro o di svago con un capo firmato Vintage55.

T-shirt, felpe, cappotti, jeans, maglioni, sneaker (da poco avviata una collaborazione anche con New Balance) fieri di richiamare un’epoca in cui i poeti erano ribelli e gli artisti dissacranti, le grandi icone del cinema si immolavano influenzando lo stile delle generazioni a venire ed i giovani impazzivano per la musica rock e le sue leggende immortali.

Nella collezione Autunno/Inverno 2008-09 di Vintage 55 spiccano le t-shirt in Limited Edition Top of the Top con stampata l’immagine di donne diventate icone di stile, come Audrey Hepburn, Marilyn Monroe, Brigitte Bardot o Twiggy, la modella grissino, volto della Swinging londinese dei sixties, scelta da Mary Quant per lanciare la sua scandalosa minigonna. Oppure le strepitose t-shirt ‘Sex Vintage & Rock’n‘roll, disponibili sia da donna che da uomo, presentate con un packaging d’eccezione – una scatola con la stampa di un 33 giri impressa sopra- tutte caratterizzate da ottime finiture e dalle immagini di miti del calibro di Beatles, Jim Morrison e Rolling Stones. Tra le novità di questa collezione, come sempre distinta da uno stile upper casual, non si possono non menzionare i maglioni profumati Sweet Sweater, caldi e morbidissimi, ognuno con il proprio aroma determinato dal colore, ideali per un regalo di Natale o di compleanno originale e ‘sfizioso’.

Nel 2009 sono in programma le aperture di altri 15 monomarca tra cui Roma, Shangai e Pechino. I monomarca Vintage 55 presenti in Italia per ora sono:

Vintage 55 Man e Vintage 55 Woman
Via Pontevetero, 1
20121 Milano
Tel. 028054823

Vintage 55
Piazza Mazzini, 50
41100 Modena
Tel. 059222283

Milky Wear: le t-shirt fatte con il latte

di silvia

15 ottobre 2008

La fibra tessile ottenuta dal latte, utilizzata già negli anni ’30 nel nostro paese, è stata riscoperta in Cina e riproposta da noi da Wool Group, che ha dato vita alla linea di maglieria Milky Wear. L’azienda, che ha sede a Signa, Firenze, ha presentato la sua prima collezione l’estate scorsa e adesso sembra non volersi più arrestare, visto il successo di consensi ottenuto.“E’ una fibra salutare per la pelle – ha spiegato Daniele Fiesoli, uno dei titolari di Wool Group – poiché la fibra del latte ha una maggiore capacità di assorbire l’umidità rispetto alle fibre sintetiche oltre al fatto che rispetto alla lana è un isolante anche migliore“.

Nel 1935, quando fu scoperta da tale Ferretti, che riuscì a trarre una fibra dalla proteina del latte (caseina), fu ribattezzata Lanital (per la sua struttura molecolare molto simile a quella della lana) e messa a simbolo dell’Italia autosufficiente ed autarchica. Mettendo da parte quel buio periodo dell’Italia, oggi la fibra di latte si pone come alternativa ecologica, comoda e fresca alle fibre sintetiche che invadono i negozi e i nostri armadi.

La linea Milky Wear è interamente realizzata con filati ottenuti al 100% dal latte e comprende modelli base come il pull con scollo a V, il cardigan, il girocollo e una serie di t-shirt con il logo della linea. I colori vanno dai classici nero, panna, blu navy e blu cobalto fino al verde prato e al viola. I capi Milky Wear vengono commercializzati ‘in bottiglia’, come il prezioso elemento con cui sono fatti.

Per ottenerli il latte viene prima disidratato, scremato e poi, attraverso l’utilizzo di tecniche di bio-ingegneria, fluidificato per la filatura. Insomma, un prodotto morbidissimo, ecologico, traspirante, bello da vedere e comodo da indossare. In poche parole, l’emblema del futuro della moda!

La foto è di Anna Fogarolo, fotogiornalista e collaboratrice di alcune tra le maggiori testate giornalistiche italiane come Gente, Oggi e Newton.

Gli stivali con le frange Minnetonka Moccasin

di silvia

2 ottobre 2008

La moda delle frange ormai impazza su ogni capo di abbigliamento, dalle borse alle giacche. Gli oggetti però  che riescono ad esaltare e a rendere speciale questo stile sono gli stivali. Una menzione speciale va fatta, in questo campo, per gli stivali Minnetonka Moccasin, comodissimi e super trendy, tanto che una stilosa come Kate Moss non se ne separa mai e ne sfoggia ogni volta un modello diverso.

Fondata da Phillip Miller nel 1946 a Minneapolis in Minnesota, la Minnetonka Moccasin ha avuto fasi alterne di fortuna: alla fine degli anni ’60 con il movimento degli hippie e dei figli dei fiori tutti capelli lunghi, blu jeans, tie-dye t-shirt e mocassini con le frange, negli anni ’70 con la moda dei Cowboy Metropolitani ed infine negli ’80 con i Driving Moc, i mocassini che hanno fatto il giro del mondo ed hanno fatto conoscere il marchio Minnetonka Moccasin in ogni dove.

Dopo un’estate in cui tutti le fashion victim invece del solito infradito indossavano uno stivale scamosciato con le frange anche in spiaggia, facendo strabuzzare gli occhi di chi non segue le bizze della moda, l’autunno-inverno 2008 sembra confermare questa tendenza. Anche perché i Minnetonka sono veramente originali, sbarazzini ed allegri oltre ad essere infinitamente comodi.

Per uno stile Pocahontas che ammalia ed è capace di essere anche malizioso consiglio a tutte un bel paio di questi stivali, magari da indossare sotto una gonna di jeans o con un paio di leggings. Il prezzo oscilla dai 70 euro ai 175 circa, a seconda dei modelli.