Archivi: Maggio 2008

Lo stile street chic delle Crystal Rock by Audigier

28 Maggio 2008

Lo stilista Christian Audigier, definito il “Padrino dello Street Chic“, sta spopolando negli Stati Uniti e, molti scommettono che presto farà lo stesso anche da noi. Le sue magliette Crystal Rock iper colorate, stile anni ’80, su cui domina sempre una figura femminile, stanno facendo impazzire le star di Hollywood che non perdono occasione per mostrare le t-shirt più glam del momento. Da Mena Suvari, a Madonna ed Heidi Klum, tutte stanno contribuendo a pubblicizzare lo street style delle Crystal Rock di Christian Audigier.

Uno su tutti, il modello Rasta, maglietta a manica corta gialla con la mega stampa di una ragazza Rasta sul davanti ed un grande segno della pace rosso, oro e verde insieme ai leoni dietro, tutti simboli della Jamaica. Un altro modello a mio parere veramente cool è il Redhead, maglietta verde, sempre a maniche corte su cui campeggia la figura di una ragazza dalla folta chioma rossa. La t-shirt è impreziosita da motivi floreali e dalle immancabili gemme. L’ultima che mi sento di citare della collezione, comunque ampia e ricca di soggetti (dal modello Gheisa al Flamenco Dancer ,a quello Posh), è la Revolution, dove la stampa di un mappamondo fa da sfondo ad una figura femminile orgogliosa e combattiva.

Tutte le t-shirt Crystal Rock sono fatte al 100% di tessuto vegetale, hanno stampato sul davanti Crystal Rock e sono disponibili in mille pezzi, al prezzo di $143,00. Per l’acquisto consultare il sito www.shopcrystalrock.com

Lingerie e sextoys fanno rima con glamour

26 Maggio 2008

La moda dei giocattoli erotici e della lingerie sexy ormai sta dilagando in tutta Italia. La Rinascente di Milano ha uno spazio dedicato a lingerie di raso, reggicalze, manette e frustini griffati e la Coin concede persino un intero piano, il settimo, rinominato Paradise Lounge, al piacere e alla seduzione femminile con sexy toys e intimo osè. Una tendenza che sta investendo tutto l’ambiente della moda. Anche Donna Moderna, da cui alcune di queste informazioni sono tratte, ha dedicato all’argomento un ampio servizio. Ormai le donne non si vergognano più ad esibire i loro segreti più nascosti, ne ad indossare capi che fino a qualche anno fa sarebbero stati considerati quantomeno fuori luogo. Il successo di Agent Provocateur sarebbe stato impensabile fino a qualche tempo fa. Ma non solo, questa rivoluzione sembra investire anche l’intimità ed il piacere self made.

A Bologna il Betty&Books (www.betty-books.com) vende oggetti di ogni tipo pensati per le donne: dagli stimolatori clitoridei ai libri e riviste erotici passando per palline Geisha e paperelle Bondage. “Tutto ciò che troverete qui dentro è accomunato da un’idea: intrecciare piacere e divertimento, immaginazione e sorpresa, sperimentazione e gioco. Un nervo psicoestetico da stimolare insieme” come è spiegato sul sito del negozio.

My-yoyo (www.my-yoyo.it), “il primo marchio italiano women friendly dedicato totalmente alla sessualità e alla seduzione femminile”, è andato oltre e ha riempito i bagni per signora di wine bar e discoteche di distributori automatici griffati di love e sextoys. I prodotti My-yoyo sono eleganti, ironici e lussuosi e vengono distribuiti anche in molti ambienti famigliari per tutte le donne come negozi di intimo femminile, centri benessere, istituti di bellezza, profumerie, centri fitness, nail spa. Durante il 2008 sorgeranno, poi, in tutta Italia negozi monomarca My-yoyo che distribuiranno i loro prodotti come i raffinati ed eleganti copricapezzoli bijoux coperti di strass, i lussuosi stimolatori in argento o oro (dal costo proibitivo di mille euro), le manette tempestate con cristalli Swarovsy, le mascherine rosa in pelle e pelliccia. Tutto rigorosamente per una clientela di stile.

A Roma, per finire, vicino a Piazza Navona c’è la prima boutique italiana interamente dedicata all’erotismo femminile: Zou Zou Sensual Entertainment (www.zouzou.it). Il progetto Zouzou è nato dalla collaborazione di una graphic designer, una stylist e una PR che hanno creato un luogo dove l’erotismo è associato al design e al glamour. Per farsi una cultura in materia ci si può affidare al party Sensual Date, durante il quale si danno degustazioni, si ascolta musica e si imparano le teorie e le tecniche dell’arte amatoria. “Da noi – dice la titolare Tiziana Russo - vanno a ruba i morbidi frustini rosa ShiriZinn, le palline da geisha e Jimmy Jane, un vibratore a forma di sigaro, anche in versione luxury: satinato in oro o platino”.

Sempre a Roma spopola anche Misty Beethoven (www.mistybeethoven.it) un negozio che espone elegante lingerie di altri tempi: corsetti di pizzo, tacchi a spillo, profumi e fragranze e gioielli erotici.

I gioielli delle favole di Caterina Zangrando

20 Maggio 2008

Per chi ama i gioielli fiabeschi, colorati ed esagerati consiglio quelli della trevigiana Caterina Zangrando. Ormai un must per chi ama i bijoux, i gioielli di Caterina Zangrando sono ricercatissimi ed apprezzatissimi in tutto il mondo.

Collane di perle con personaggi dei cartoni e dei fumetti, gioielli con bambole, matrioske, gattini, principi ranocchi, personaggi Disney, sono tutti i protagonisti della fantasia creativa di questa giovane designer. Scoperta a Parigi dal grande redattore di Vogue Andrè Leon Talley è una delle più promettenti creatrici di gioielli. www.caterinazangrando.com

Il brand Who*s Who alla conquista del mondo

13 Maggio 2008

Ha aperto a metà aprile in Corso Como 9 a Milano, nel cuore del quartiere più cool dello shopping, il primo monomarca del brand di prêt-à-porter Who*s Who. Il marchio dell’asterisco, nato dall’intuito e dalla passione di Massimiliano Dossi, è già noto in Italia e all’estero per i suoi creativi capi di abbigliamento. In poco più di cinque anni di vita il marchio Who*s Who conta 500 punti vendita sparsi in tutto il mondo ma soprattutto nelle metropoli che contano come Vienna, Zurigo, Atene Londra, Madrid, Montecarlo, Atene e

Parigi. Dietro a questo progetto c’è Max Company, una nota azienda familiare di Desenzano del Garda nata ben 30 anni fa dal talento di Italo Dossi e Angela Rossi che nel 2002 decidono di scendere in campo con una loro etichetta. Il progetto viene affidato, per lo sviluppo commerciale, alla manager Nicoletta Raponi.

I capi ricercati ed innovativi del nostro brand – spiega Massimiliano Dossi, brand manager del gruppo – concepiti con materiali pregiati e criteri artigianali ma sempre all’insegna di un ottimo rapporto qualità-prezzo, hanno conquistato un loro spazio nelle vetrine più ambite del nostro paese: da Giò Moretti di Milano a Raspini di Firenze, Annamode di Sanremo a Eleonora di Roma”.

L’opening milanese dello scorso 16 aprile rappresenta solo l’inizio di un articolato sviluppo del retail. Questo mese saranno inaugurate altre boutique monomarca in franchising a Formentera, vicino al club più trendy dell’isola e a Desenzano del Garda. A settembre sarà la volta degli Emirati Arabi con uno store a Dubai, esclusiva vetrina per molti marchi di lusso internazionali. L’ampliamento punta a presidiare sia mercati come la Russia e l’Europa dell’Est che a penetrare in paesi in piena espansione economica, come la Cina. Un’altra importante apertura per il brand dell’asterisco sarà quella all’interno delle ‘Galéries Lafayette’ di Parigi.

Il nostro obiettivo – conclude Dossi – è trasformare Who*s Who in un marchio total look che, in ogni sua declinazione, resti coerente con la nostra identità creativa, legata al gusto raffinato ed accattivante per i colori, alla grande ricerca dei dettagli degni della migliore couture francese, e alle grafiche innovative dell’anima pop”.

Nel frattempo Who*s Who ha vestito gli attori italiani in film importanti come “Parlami d’amore” di Silvio Cuccino, “Last Minure Marocco” di Francesco Falaschi e “Tutta la vita davanti” di Paolo Virzì. Sul sito www.whoswhoweb.com si possono vedere le ultime collezioni.

La borsa dei desideri si chiama Arlecchino di Miu Miu

6 Maggio 2008

La Borsa arlecchino di Miu Miu sta diventando un oggetto imperdibile per questa primavera/estate 2008. Tutte la vogliono. Soprattutto dopo che ad indossarla ci ha pensato la super chic Victoria Beckham, che non se ne libera mai e l’alterna alla sua adorata Birkin di Hermès. Questa bag patch di vitello si ispira alla Commedia dell’Arte ed al costume della maschera bergamasca.

La Miu Miu bag non è un’edizione limitata ed è disponibile nei colori rosa e mughetto e bianco e alluminio. Indossata da Kirsten Dunst, protagonista della campagna pubblicitaria di Miu Miu e nuova musa ed eletta di Miuccia Prada, la borsa risplende dimostrando tutte le sue potenzialità.