Archivi: Gennaio 2008

Gli audaci gioielli di Delfina Delettrez Fendi

24 Gennaio 2008

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Ha aperto i battenti a Roma il primo store monomarca dei gioielli di Delfina Delettrez Fendi. Figlia di Silvia Venturini Fendi e del famoso gioielliere francese Bernard Delettrez, Silvia fino ad ora era balzata agli oneri della cronaca più per l’amicizia con Romina jr Carrisi e per la figlia, Emma, avuta da poco dal bravissimo attore Claudio Santamaria (il Rino Gaetano televisivo) che per la sua professione. Non di più però poteva fare una ragazza che ha appena compiuto vent’anni, anche se facente parte della quarta generazione di una delle famiglie più prestigiose della moda italiana. delfina-fendi-collezione.jpg
La piccola gioielleria è ubicata nel cuore di Roma, in Via del Governo Vecchio 67, a due passi da Piazza Navona ed è una piccola bomboniera dal sapore antico, finemente arredata con i mobili di una farmacia dell’800. In esposizione all’interno della boutique i gioielli della collezione firmata con il nome della designer senza l’aggiunta del prestigioso cognome Fendi “Le mie creazioni – spiega la giovanissima disegnatrice di gioielli - si chiamano semplicemente Delfina Delettrez, non voglio che la mia attività sia legata al nome Fendi”. Coraggiosa ed audace, Silvia ha realizzato la sua prima collezione all’interno dell’atelier romano del padre e l’ha presentata a Parigi. La collezione, a tratti quasi cupa ed oscura, raffigura immagini e soggetti tratti principalmente dalla natura: granchi, tartarughe, insetti velenosi, tralci di fiori ma anche teschi, serpenti e rovi pieni di spine. I materiali utilizzati hanno lo stesso spirito, quasi gotico: oro e ferro, marmo e cuoio, perle e diamanti neri, pietre preziose ed ossi si amalgamo insieme a formare queste creazioni uniche, ardite, a tratti violente, ma certamente coraggiose.

Mahina XXL, la prima borsa morbida Louis Vuitton

15 Gennaio 2008

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Come tutte le borse firmate Louis Vuitton anche la Mahina XXL si è trasformata in poco tempo in un must da avere assolutamente. Morbida, extralarge, elegante e allo stesso tempo comodissima, la nuova creazione Vuitton, e la sua prima morbida, ha conquistato il cuore di tantissime star di Hollywood (Scarlett Johansson la sfoggia in varie occasioni mondane) ma anche di tante donne non famose che sanno apprezzare l’incredibile lavoro tra fashion e tecnologia della Maison Vuitton.borsa-luois-vuitton2.jpg La Mahina XXL è una citybag oversize leggera e completamente destrutturata ideata dal genio creativo di Marc Jacobs. Realizzata con pelle di capretto trattato, la borsa Mahina XXL presenta la gloriosa texture Monogram Canvans traforata al laser con la stessa tecnologia aerospaziale usata per la microcomponentistica. La Mahina è inoltre impreziosita da borchie in ottone dorato, sulla falsariga di quelle storiche applicate sui bauli Vuitton e ha i manici semirigidi. Il nome della maxi bag Mahina deriva dalla figura leggendaria della prima donna maori ad avere esplorato territori sconosciuti nonché dalla divinità che protegge gli uomini nei loro viaggi e spostamenti. Nella lingua maori il termine Mahina è composto dalla parola MA che significa luce e HINA, luna. In altre parole una borsa-talismano candida ed ultra soft adatta a globe-trotter moderne e raffinate, grazie anche alle sue generose dimensioni (82 centimetri di altezza, 42 centimetri di altezza e 29 di profondità), che non potranno evitare di sfoggiarla anche come bagaglio a mano.
Prezzo al pubblico: Euro 2.620

Gli orologi Ceramic Chrono di Rado

7 Gennaio 2008

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Rado ha presentato a Vienna il Ceramic Chrono Limited Edition, progettato dal famoso designer londinese Jasper Morrison. Il brand svizzero, noto per essere il primo marchio al mondo ad aver utilizzato in orologeria, vent’anni fa, la ceramica hightech derivata dall’utilizzo aerospaziale, ha ora proposto questa collezione audace ed innovativa, composta da cinque serie di dieci esemplari ciascuna, per tutto il mondo (5 orologi per l’Italia, al costo di 4.200 euro). La collezione, ispirata alla storia del marchio e realizzata interamente in ceramica, è caratterizzata da differenti sfumature del colore dell’oro, di cui sono fatte le corone e le indicazioni riportate sul quadrante. Le sfumature vanno dal bianco al rosa ed ognuna celebra un decennio della storia di Rado. La ceramica utilizzata è stata pensata in una concezione innovativa che le conferisce un colore inteso ed opaco, in pieno contrasto con la luminosità del vetro zaffiro nero metallizzato. Del Ceramic Chronograph Limited Edition si può poi notare il carattere altamente grafico degli indici dei minuti posizionati a forma di quadrato con angoli arrotondati, e dello stesso packaging, disegnato sempre da Jasper Morrison e caratterizzato dal cuoio nero con cuciture invisibili, in cui è posizionato l’orologio come se fosse indossato su un polso. Sulla superficie superiore della scatola è stampato a caldo il simbolo chimico che rappresenta la lega d’oro del modello contenuto al suo interno: AuPd, Au2N, Au3N, Au4N o Au5N.
I Cinque Ceramica Chronograph segnano la prima tappa della collaborazione di Rado con il progettista inglese Jasper Morrison. I prossimi step sono previsti, uno per questa primavera con un nuovo packaging, ed il successivo nel 2009 con un nuovo modello di orologio. Durante la presentazione del Ceramic Chronograph è stato inaugurato anche il primo flagship store di Rado in Europa (in Kärntnerstrasse 18, Vienna) realizzato dall’architetto austriaco Andreas Burghardt.
Per maggiori informazioni: tel. 02-575971; www.rado.com