Archivi: Ottobre 2007

Roberto Cavalli per H&M

31 Ottobre 2007

Il brand svedese H&M, ormai un vero e proprio must anche in Italia, ha affidato una capsule collection al nostro Roberto Cavalli. Per niente spaventato dall’audacia del Cavalli-pensiero il marchio H&M ha fatto disegnare allo stilista italiano venti capi per uomo e venticinque per donna, completi di accessori e lingerie. Dopo la collaborazione con Madonna e Viktor & Rolf, continua quindi la strategia delle personalità note e spregiudicate da abbinare all’immagine del marchio. “Ho accettato con entusiasmo questo invito, primo italiano nella storia di H&M, fiero di portare lo spirito della mia moda esuberante e positiva ad un’audience nuova, capace di vedere e interpretare il mio stile con individualità. Amo le sfide e la libertà: rompere gli schemi, sperimentare in direzioni sempre diverse. H&M per me è tutto questo. Io, aggiungerò un pizzico di sogno e di festa” ha chiosato Roberto Cavalli.
Le illustrazioni della Roberto Cavalli collection for H&M sono create dalla celebre designer svedese Liselotte Watkins, già chiamata da Miuccia Prada per la collezione Spring 2008 della griffe Miu Miu. I disegni della Watkins sono come sempre inconfondibili, impregnati del suo impareggiabile talento e capaci di addolcire anche lo stile a tratti ruvido e graffiante dello stilista italiano.
La collezione Cavalli sarà disponibile dall’8 novembre prossimo, e solo per un breve periodo di tempo, in circa 200 negozi della catena in tutto il mondo. Affrettatevi.

Un cellulare di lusso firmato Giorgio Armani

23 Ottobre 2007

Dopo la versione oro del telefonino RAZR di Motorola firmata Dolce & Gabbana e il telefono LG Eletronics by Prada arriva il cellulare creato da Giorgio Armani. Un Samsung nato dall’alleanza tra l’azienda leader nella produzione di telefoni cellulari e sistemi di telecomunicazione e una delle più importanti case di moda del mondo. Da una parte il design e la sensibilità estetica della maison Armani, dall’altra la tecnologia innovativa e all’avanguardia della Samsung Electronics contribuiscono a creare un oggetto unico nel suo genere, un’icona di stile e glamour da portare sempre con sé.

Ma la collaborazione non finisce qui. Tanti sono i progetti di prodotti elettronici ad uso personale e per la casa che le due società intendono lanciare a marchio congiunto. “Oggi la moda ha inglobato il nostro stile di vita e non si limita al solo guardaroba, ma anche al modo in cui arrediamo la casa, agli hotel in cui soggiorniamo, alle auto che guidiamo e ai prodotti tecnologici che acquistiamo”, ha commentato Giorgio Armani, Presidente e CEO di Giorgio Armani S.p.A. “Infatti, il telefono cellulare che portiamo sempre in tasca oppure il televisore che abbiamo in soggiorno rispecchiano in tutto e per tutto la nostra personalità, così come le scarpe e le borse che indossiamo o i mobili che scegliamo per arredare la casa. Queste sono tutte scelte di lifestyle, i cui criteri fondamentali sono design e performance. Samsung ha saputo cogliere in anticipo e interpretare al meglio il ruolo sempre più rilevante dell’elettronica di consumo nella vita quotidiana, riconoscendo allo stesso tempo l’importanza del gusto personale nello sviluppo dei suoi prodotti“.

Il telefono cellulare Giorgio Armani – Samsung ha tutte le caratteristiche per diventare uno status symbol a tutti gli effetti. Partendo dalle sue caratteristiche tecnologiche che lo pongono all’avanguardia nel panorama della telefonia mobile: un ampio display QVGA TFT LCD da 2,6 pollici, un’interfaccia touch-screen, fotocamera da 3 megapixel, lettore MP3 e un browser Internet completo. Inoltre dispone di uno slot di memoria esterna di tipo microSD e viene fornito con un auricolare Bluetooth. Fino al suo design accattivante con il quale è possibile valorizzare il proprio stile di vita. Le sue dimensioni sono simili a quelle di una carta di credito per 10,5 mm di spessore. Viene venduto con una custodia in pelle disegnata appositamente da Giorgio Armani. Il cellulare sarà acquistabile nelle boutique Giorgio Armani e nei negozi di telefonia a partire da novembre 2007. Prezzo indicativo intorno ai 650 euro.

Apre ad inizio 2008 il nuovo megastore Diesel

16 Ottobre 2007

Aprirà ad inizio 2008 il nuovo Megastore, e quarto dopo quello di Corso Venezia, di Corso Porta Ticinese e della Galleria Passerella a Milano, del brand Diesel. Renzo Rosso ha scelto una delle location più ambite dai retailer fashion, i locali dell’ex Autogrill di Piazza San Babila, incrocio Corso Vittorio Emanuele, nel cuore pulsante della Milano alla moda. Lo store non sarà un negozio qualsiasi ma un grandioso shop di 1200 mq adornato da ben 13 vetrine ed ospiterà, non solo tutte le collezioni del marchio nella loro totalità, ma anche iniziative musicali ed artistiche. Il progetto di Renzo Rosso, denominato Diesel Planet, prevede l’inaugurazione di altri 4 megastore in giro per il mondo. La Diesel ambisce a diventare un brand fashion di alta gamma con un respiro globale. In concomitanza con questa apertura ci sarà quella dello spazio di 2700 metri quadrati di D&G che troverà ubicazione negli spazi della ex Upim, sempre su Piazza San Babila. Presto, quindi, la nota piazza Milanese, si trasformerà nell’esclusiva vetrina dei più prestigiosi marchi Made in Italy

In mostra a Milano le creazioni della Westwood

9 Ottobre 2007

Dal 26 settembre al 20 gennaio 2008, il Palazzo Reale di Milano, a due passi dal Duomo, ospita una mostra dedicata ai 35 anni di carriera di Vivienne Westwood. Una grande retrospettiva che, partita dal 2004 dal Victoria & Albert Museum di Londra, sta girando l’Europa e finalmente approda in Italia. La rassegna espone outfit selezionati direttamente dalla collezione privata del famoso museo londinese e dall’archivio personale della stilista. Il tour in questi anni ha toccato Canberra, Shangai, Taipei, Tokyo, Dusseldorf, Bangkok e San Francisco. Questa retrospettiva regala al visitatore la magia delle sue opere, dalle destrutturazioni geometriche delle prime collezioni alle sfide sartoriali degli anni ’90 e incanta per la fitta rete di richiami che evoca, alle arti pittoriche e letterarie.
Vivienne Westwood ha vestito il movimento punk degli anni Settanta lavorando, insieme all’allora compagno McLaren, all’interno della boutique ‘Sex’, ribattezzata, dopo essere stata chiusa dalla polizia, ‘Seditionaries’. In questo piccolo laboratorio creativo Mrs Westwood ha inventato collezioni che hanno fatto storia, irriverenti e spregiudicate, iscrivendo il suo nome per sempre nel firmamento della moda. Qui è nato il look New Romantic in salsa picaresca negli anni ’80 e la Crini Collection, fatta di mini crinoline e zeppe astronomiche ‘ideate per issare la bellezza femminile su un piedistallo’, anche se, la storia racconta come, la bellezza, invece che sul piedistallo, finì sul pavimento della passerella (Naomi Campbell fu vittima illustre delle calzature firmate VW).
La mostra è organizzata e prodotta da Palazzo Reale, Vivienne Westwood e Artemisia, ed include sezioni dedicate alle tecniche di modellismo, agli accessori, oltre che video ed estratti di alcune delle sfilate più rappresentative.
Vivienne Westwood 35 anni di modaCatalogo Skira

Palazzo Reale - Piazza Duomo 12, 20122 Milano

Orario: lunedì 14.30-19.30 - da martedì a domenica ore 9.30-19.30 - giovedì 9.30-22.30(chiusura biglietteria ore 18.30 - giovedì ore 21.30)

Informazioni e prenotazioni: Infoline Tel. 02 54919

http://www.ticket.it/

www.comune.milano.it/palazzorealehttp://

www.viviennewestwood.co.uk/

Polemiche in Australia per la baby-modella

2 Ottobre 2007

Infuria la polemica in Australia intorno alla decisione ardita di scegliere come ‘volto’ della settimana della moda, la Gold Coast Fashion Week, una ragazzina di appena tredici anni. “Credo di poter sfilare indossando vestiti da donna adulta, non è un problema che riguarda l’età, ma l’essere in grado di svolgere un lavoro: fare la modella è quello che ho sempre sognato da quando avevo sei anni, non penso di essere troppo giovane“, ha replicato Maddison Gabriel, quasi infastidita dalle aspre critiche sollevate intorno al prestigioso evento a causa sua. Maddison è stata selezionata da un’apposita giuria tra decine e decine di candidate e il suo volto ora campeggia su tutti i manifesti che pubblicizzano l’evento. Anche il premier australiano, il conservatore John Howard si è pronunciato su questa vicenda, definendo senza mezzi termini la scelta di un’adolescente “oltraggiosa” ed “inaccettabile”. “Catapultare ragazze di 12 anni in qualcosa del genere è immorale”. Howard vuole che l’Australia segua l’esempio dell’Europa e vieti alle modelle under 16 di sfilare in passerella. “Ci devono essere dei limiti d’età - ha ribadito - dobbiamo preservare un’idea di innocenza nella nostra società”. “Maddy ha vinto perchè era la concorrente migliore - ha replicato alle critiche Kelly Wielder, portavoce della settimana della moda locale - i giudici hanno stabilito che era adattata a svolgere questo lavoro“. Un’Australia quindi controcorrente rispetto ad un’Europa che ha fatto qualche passo indietro. Il premier spagnolo Zapatero si è fatto promotore, in prima persona, di iniziative contro le modelle troppo magre e per la prima volta sulle passerelle della settimana della moda a Londra non sono state ammesse modelle di età inferiore a sedici anni. Maddison, in ogni caso, non indosserà costumi da bagno o biancheria intima. Almeno per ora.